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LA CRAPIATA

LA CRAPIATA

Ad oggi non è ancora certa l’etimologia della parola crapiata.
Diverse e tutte fondate le possibili origini: dal latino crapula riferito all’ubriachezza, durante la festa infatti si bevevano vini e liquori; da crapa, capra, perché la domenica successiva alla festa si scuoiava e si cucinava una capra; da cràpia, termine calabrese che indica il cavalletto a tre piedi a cui si appende il paiolo dove si cucinavano i legumi;
da crampa o cramba, in greco krambe, che è la pianta di ceci o di fave.

Tutto quello che, in realtà, non sappiamo su questa zuppa, ci è stato raccontato delle nostre nonne.
La crapiata non è solamente una semplice ricetta ma è un vero e proprio rito collettivo infatti già nell’antichità il 1 di agosto si festeggiava la fine del raccolto, i contadini si riunivano nel cortile delle loro case per stare assieme e festeggiare questo momento, ed ogni donna del paese portava dei legumi e del grano che poi venivano messi tutti
insieme in una grande pentola e fatti cuocere. Quello che si otteneva era una deliziosa zuppa accompagnata da un buon bicchiere di vino rosso. Nonostante siano passati molti anni a Matera, ed in particolar modo nel Borgo la martella, questa tradizione è ancora molto sentita. Ancora oggi, infatti, viene preparata in grandi quantità e servita sia calda
che fredda a tutti i partecipanti durante “La Festa della Crapiata” dove si sta insieme, si chiacchiera e si beve, perché il cibo unisce, aiuta a condividere ed è sempre un buon motivo per fare festa.

INGREDIENTI

  • 50 g di grano saraceno
  • 50 g di farro
  • 50 g di fave secche
  • 50 g di ceci
  • 50 g di cicerchie
  • 50 g di lenticchie
  • 50 g di fagioli
  • 50 gr ceci neri
  • in alternativa puoi usare il mix di legumi secchi Altieri Gusti
  • 250 g di patate novelle
  • 2 coste di sedano
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • peperone crusco q.b.

PREPARAZIONE
Mettete in ammollo i legumi in una ciotola di acqua fredda e bicarbonato. Lasciate riposare per 24 ore. Trascorso il tempo di ammollo dei legumi scolateli e sciacquateli sotto acqua fredda.
In una pentola capiente mettete un po’ d’olio con cipolla, carote e sedano. Aggiungete i legumi e coprite bene con l’acqua facendo in modo che il tutto sia coperto con almeno due dita con d’acqua e mettete sul fuoco. Socchiudete con il coperchio e fate cuocere all’incirca per 90 minuti.
Lavate bene le patate e sbucciatele, tagliatele a pezzettoni e aggiungete a metà cottura.
A cottura ultimata impiattate e servite aggiungendo una spolverata di pepe e il peperone crusco sbriciolato.
Versate un filo d’olio e…buon appetito!

I NOSTRI PRODOTTI

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